Come raggiungere la libertà finanziaria scrivendo ebook?

 

Quali sforzi bisogna fare per raggiungere la libertà finanziaria?

Negli ultimi anni continuo a chiedermi: mi è servito a qualcosa laurearmi in ingegneria a 25 anni?

"Studia tanto, ottieni ottimi voti e troverai un lavoro ben retribuito!" dicono tutti, o quasi, ai propri figli.

Ricchi o poveri che siano i genitori, istruiti o meno che siano, pare che questo sia il più grande segreto da rivelare alla propria prole. Quasi fosse un mantra, un'affermazione inconfutabile.

E se invece si sbagliassero?

 

Una volta laureato, dopo un'esperienza di due settimane come bidello e una di un mese come operaio metalmeccanico, ho trovato lavoro in Veneto, in un'azienda giovane e vincente che si occupava della raccolta differenziata.

Mi sono licenziato dopo aver vinto una borsa di studio a Madrid per sei mesi, durante i quali ho lavorato in uno studio d'ingegneria ambientale e mi sono divertito in maniera indecente.

Rientrato in Italia ho rifiutato la proposta del mio stimato datore di lavoro veneto che mi rivoleva al suo fianco e ho iniziato a lavorare in una cooperativa che si occupava di indagini nell'ambito delle fognature civili. Un lavoro tranquillo e sicuro, con una retribuzione medio-bassa.

Mi sono licenziato dopo tre mesi per fare un corso di specializzazione a Bolzano, più che altro un'esperienza ludica di riflessione su "Cosa farò da grande?". Lo stage di tre settimane a Brighton mi ha fatto capire che lavorare in uno studio di ingegneria non era la mia strada!

Ma, rientrato dall’Inghilterra, sono stato assunto in uno studio di architettura e dopo sei mesi, come da prassi, me ne sono andato.

Il giorno seguente mentre passeggiavo sulle rive di un lago, ho incontrato una persona che mi ha proposto un lavoro ben retribuito come ingegnere di verifica della sicurezza.

Dopo sei mesi indovinate cosa ho fatto? Facile, mi sono licenziato: avevo vinto un concorso come dipendente laureato nel laboratorio di archeologia della Facoltà di Lettere. Dopo un anno e mezzo di esperienze tunisine e tivoliane, me ne sono andato (ma guarda un po'...) e ho insegnato “sostegno”, matematica ed educazione tecnica alle scuole medie e superiori.

Dopo tre anni di insegnamento, ho lavorato come tecnico informatico, sempre in ambito scolastico pubblico...

Va bene, potrei andare avanti ancora un bel po', ma mi fermo qui.

Perché vi ho raccontato tutto ciò? Forse perché un segreto della scrittura ipnotica è che le storie tengono alta la concentrazione del lettore?

Non solo. Voglio farvi capire che, se nella vita non si hanno obbiettivi ben definiti, si può vagare all'infinito, senza mai concludere niente.

 

Ovviamente ero consapevole che tutti quei lavori non sarebbero stati "per sempre". Mi faceva comodo cambiare spesso, perché a quel tempo sognavo di fare lo scrittore di romanzi, il Romanziere con la R maiuscola e quindi necessitavo di tanto tempo libero e molteplici esperienze da narrare nei miei libri.

Non mi pento. Ho sempre seguito il mio istinto. In tutto e per tutto.

Se fossi stato un calcolatore razionale, dopo la laurea mi sarei concentrato su un concorso pubblico in Comune, in Provincia o una selezione per un posto statale e adesso sarei in un ufficetto, col mio computerino, il mio stipendiuccio e starei correndo come un topino qualunque.

Invece seguire il mio istinto mi sta portando alla libertà finanziaria, a vivere delle mie passioni, a fare qualcosa che mi diverte, con i miei tempi, con i miei ritmi: un sogno che si sta avverando, un miracolo inatteso!

Alla fine tutto torna.

 

 

 

AVERE UN OBBIETTIVO

Quand'ero piccolo, annoiato e deluso dalla scuola, facevo spesso questo tipo di discussioni con mia madre.

"Perché devo perdere tempo a studiare materie che non mai userò nella vita?"

"Perché sì."

"Ma non serve a niente!"

"Se non studi, non potrai andare all'Università."

"Non me ne frega niente!"

"Preferisci andare a pulire gabinetti?"

"Dipende da quanto mi pagano e quante ore al giorno mi tocca farlo."

Mia madre a quelle risposte rimaneva sempre basita.

"Quanto vuoi che ti paghino per pulire un asse del bagno? Se non ti laurei non avrai mai un lavoro ben retribuito."

Generalmente la discussione, forse anche a causa della mia timidezza, si arenava e io me ne andavo a studiare sbattendo la porta.

 

Oggigiorno i tempi sono cambiati. Ora i giovani sanno come controbattere. L'altro giorno ho sentito una ragazzina delle medie rispondere a sua madre così:

"Mamma, svegliati! La gente ricca non è diventata ricca studiando! Miles Cyrcus, Rihanna, Belen Rodriguez, Steve Jobs, Andrea Diprè, il ragazzino che ha inventato Facebook... adesso studiare non serve più! Sono le idee che contano! Saper cantare e ballare conta! Saper vendere braccialetti su Ebay! Mamma, ti prego, esci dal Medioevo."

 

Quella ragazzina ha ragione. Per diventare ricchi non è necessario studiare.

Io non voglio diventare per forza ricco, non saprei come gestire tanto denaro. Voglio invece diventare un NR (Nuovo Ricco), ovvero guadagnarmi con la scrittura quel tanto che mi basta per vivere. Per fare questo bisogna avere un obbiettivo e un piano, entrambi ben definiti.

 

Fondamentalmente è di questo che parla il blog che state leggendo, ovvero della formula scientifica che vi permetterà di realizzare i vostri sogni.

Non parlo solo di guadagnare denaro. Parlo di vivere una vita libera, passata a fare ciò che ci piace.

 

 

CAMBIAMENTO

Sembra che le vite si assomiglino tutte.

Carriera scolastica, poi carriera lavorativa più o meno tarata sul titolo di studio raggiunto. Matrimonio, mutuo, figli, educazione dei figli e di infine una misera vecchiaia, sempre che tra una trentina d'anni esistano ancora le pensioni d'anzianità...

 

Viviamo nel miglior periodo dell'umanità per ritagliarci una vita da sogno.

C'è gente che ogni giorno inventa un business dal nulla. Allo stesso tempo negozi con tradizioni centenarie sono costretti a chiudere per la crisi.

La verità è che non esiste più la formula matematica: fatico e mi realizzo.

Mi scoccia dirlo, ma oramai non basta impegnarsi, sudare, lavorare tanto per star bene economicamente. L'avvento di internet, anche se molti non se ne vogliono rendere conto, sta davvero cambiando le nostre vite.

 

 

Sta a voi decidere se rimanere ancorati a vecchie idee e concezioni, oppure uscire dalla corsa del topolino e provare a vivere i vostri sogni, quelli che avete messo in un cassetto a marcire. Lo abbiamo fatto tutti, di certo l'avrai fatto anche tu.

 

 

Innanzitutto dobbiamo capire come ci piace vivere. Se a una persona piace alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare, tornare la sera stanco e non vedere l'ora che arrivi il weekend per rilassarsi, magari con infinite preoccupazioni relative a mutui, paura di perdere il lavoro e via dicendo... be', allora è libero di continuare su quella strada. Non c'è niente di male nel farlo.

 

Se invece hai un sogno in fondo al cuore e lo vuoi condividere col mondo intero, allora dovresti continuare a leggere questo sito e iscriverti alla mailing list!