Le parole chiave o keyword sono fondamentali per uno scrittore indie che cerca la libertà finanziaria.

PAROLE CHIAVE
Le parole chiave o keyword sono fondamentali per uno scrittore
indie che cerca la libertà finanziaria.
Ci sono vari modi per trovarle.
Primo metodo: “Amazon Instant”
Vi siete accorti che quando cercando qualcosa in Amazon,
quest’ultimo vi dà dei suggerimenti? Ad esempio se il vostro libro
parla di maiali, andrete a scrivere “maiali” e “maiale” per scoprire
quali altre parole vi suggerisce.
Lo faccio anche io!
Se scrivo maiale non esce nulla. Se scrivo invece maiali, Amazon
mi suggerisce:
“maialini bastardi” e “maiali matematici”.
Ovviamente il primo (quello più in alto) sarà migliore, più
“potente”. Se il vostro libro non ha niente a che fare con i termini
bastardi o matematici, lascerete perdere.
Ci sono metodi ancor più sopraffini per scovare keywords in
“Amazon Instant” (termine che ho copiato da “Google Instant”),
ma a noi per ora basta applicare questo.
Non l’ho detto, ma io personalmente quando faccio questo tipo di
ricerche di keyword, entro nella categoria “kindle store”. Chi di
voi punta più ai libri cartacei (ve lo sconsiglio!) potrebbe entrare
nella categoria “libri”.
Come faccio a sapere se sono entrato nella categoria? Mentre
inserisci le parole, a sinistra dovresti trovare scritto “kindle store”
anziché “tutte le categorie”.
Facciamo un’altra prova.
Il nostro romanzo parla di… Giappone.
Inserisco la parola “giappone” nel motore di ricerca della
categoria “kindle store” e ottengo:
giappone
giapponese
giapponese lingue
giappone cultura
giappone guida
giapponese corso
giappone lingua
giappone guerra
giapponese for dummies
In questo caso se il vostro romanzo parla di guerra ed è
ambientato in Giappone, sicuramente la keyword “giappone
guerra” sarà una delle vostre top keyword.
Bene, fate queste ricerche con tutte le parole chiave che vi
vengono in mente per il vostro ebook e vi ritroverete con un buon
numero di altre parole chiave che vi saranno utilissime per titolo,
sottotitolo, descrizione, 7 keywords.
Per approfondire la ricerca si potrebbe anche scrivere “giappone
a”, poi “giappone b”, “giappone c”, questo serve per testare altre
keyword nascoste.
Il metodo di “Amazon Instant” che vi ho appena descritto, in Italia
oggigiorno ha poco senso, ma è comunque utile. Sono convinto
che nei prossimi anni, quando il mercato ebook esploderà anche in
Italia, saper usare bene questo metodo sarà importantissimo.
Secondo metodo: Google Instant
Si va su Google e, senza bisogno di scegliere una categoria, si fa
lo stesso lavoro di Amazon Instant.
Terzo metodo: Google Adwords
Anche in questo caso faremo un’analisi delle parole chiave.
Useremo uno strumento gratuito, offerto da Google, che si chiama
Google Keyword Planner ovvero lo Strumento di Pianificazione di
Parole Chiave di Google Adwords.
Ecco come procedere!
1. Vai alla pagina
https://adwords.google.it/KeywordPlanner#search.none ,
2. fai login con il tuo account Google,
3. per generare nuove parole chiave (e vedere il corrispondente
numero di ricerche), clicca sulla prima voce “Cerca nuove idee...”,
4. nella sezione targeting seleziona Italia e Italiano
Questo strumento ti dà anche la possibilità di sapere i volumi di
ricerca mensili in google di ogni parola chiave, ma a noi ora non
interessa molto.
Lo strumento mi sembra molto semplice da usare, ma se hai
problemi o curiosità contattami pure. In fondo troverai (se non li
hai già) i miei contatti.

COME UTILIZZARE LE KEYWORD
Dunque, ora dovremmo avere tra le 20 e le 100 keyword, ovvero
parole o brevi frasi che caratterizzano il nostro ebook.
L’ideale sarebbe tenerne 10 come top keyword e altre 10 come
seconda scelta. Non buttate via le altre, perché potranno tornare
utili. Come?
Ad esempio se avete un blog, potrete usarle per scrivere dei post
per pubblicizzare il vostro libro.
Inoltre se scriverete un libro simile, avrete il lavoro già fatto!
Scegliete le prime 20 parole chiave, un po’ a gusto o istinto
personale, un po’ incrociando i risultati delle ricerche effettuate.
Se una keyword compare ai primi posti di Amazon Instant e
Google Instant, farà certamente al caso nostro.
Bene, ora abbiamo all’incirca 20 keyword: come utilizzarle?
Titolo...
L’ideale sarebbe che una o due entrasse direttamente nel titolo.
Per un fiction ebook, la vedo dura già farne entrare una. Mentre
per un ebook di non fiction, sarà necessario provarci.
Ad esempio, se il nostro ebook parla di fumo e una parola chiave è
“smettere di fumare”, il nostro titolo potrebbe essere: “è facile
smettere di fumare!”
Se un’altra keyword è “come smettere di fumare”, allora il titolo
potrebbe essere: “è facile smettere di fumare, se sai come farlo!”
^___^
Ad esempio se scrivi un saggio sulla persuasione, potresti
chiamare il tuo ebook “Le armi della persuasione”.
Inserire nel titolo l’argomento o la parola chiave è cosa buona e
giusta.
Sottotitolo…
Ci sono grandi dibattiti sui sottotitoli: chi non li vorrebbe
nemmeno vedere e chi vorrebbe utilizzare tutti i 200 caratteri che
Amazon permette di utilizzare.
Io faccio parte della seconda categoria.
Se andate a vedere i miei ebook ( qui ), noterete che ho dei
sottotitoli lunghissimi, anche per i romanzi. Da quando ho scelto
questa via, le vendite sono schizzate. Perché? Ovviamente perché i
miei sottotitoli sono zeppi di keyword.
7 keyword…
Nessuno o quasi conosce l’algoritmo che Amazon usa per ordinare
i titoli quando un potenziale acquirente inserisce la parola che
intende cercare. Di certo le 7 parole chiave da inserire quando
caricate il file del libro in KDP, avranno una grande importanza.
Quindi inseriremo le parole chiave ai primi posti della nostra
classifica, ma che non siamo riusciti a inserire nel titolo e nel
sottotitolo.
Forse saranno anche le più brutte esteticamente, quelle che
suonano male o che per un motivo o per l’altro non vogliamo
rendere visibili al lettore. Tipo: “come diventare ricchi oziando”,
“ossessione Giappone”, “maiale puzzone”...
Descrizione…
La descrizione meriterebbe non un capitolo a parte, ma un intero
libro (e quasi certamente lo vorrò scrivere!). Pensate quanto
risulterebbe specifico un ebook del genere: “Come scrivere
dannatamente bene una descrizione su Amazon!” Sottotitolo:
“Una guida sintetica ed esauriente per balzare in cima alle
categorie bestseller scrivendo 4000 caratteri in maniera perfetta.”
Un’americanata! :)
Nella descrizione piazzeremo con estrema delicatezza le parole
chiave rimanenti, che presumo saranno tra le 7 e le 10 keyword.
Ricordiamoci una cosa: chi legge non è un robot. Per delicatezza
intendo che non continueremo a ripetere keyword in maniera
ossessiva, ma anzi le piazzeremo massimo tre volte l’una. Ma
anche una o due volte andrà bene.
Volete un trucco da quattro soldi? Se la frase chiave è “giappone
guerra”, potete fare così:
“...alla fine di quella guerra. Giappone e isola sono due termini…”
Capito? Il punto e la virgola non spezzano l’effetto keywords,
chissà che non vi torni utile.