Lo sai che gli scrittori indipendenti nuotano contro corrente?

ANDARE CONTRO CORRENTE

Le persone vengono licenziate, le famiglie sono angosciate per la paura di perdere il lavoro. La disoccupazione aumenta. C’è la crisi ormai da un decennio (o più?) e non ci sono miglioramenti. Anzi.

 

In poche parole i dipendenti perdono, i grandi proprietari – e di conseguenza gli investitori – guadagnano.

 

Qual è il vero problema?

Ogni bambino/ragazzo/adulto ha bisogno di più istruzione.

 

Soprattutto in Italia.

L'Italia è detta "Il bel Paese". Sono d'accordo. I nostri antenati hanno creato delle opere d'arte senza eguali, delle città magnifiche, dei borghi affascinanti... per non parlare delle scoperte scientifiche!

In Italia abbiamo tutto ciò che vogliamo per riempire di gioia i nostri sensi. Pensate a Venezia, Firenze, le Alpi, la Sicilia, Roma, Napoli, la Sardegna, le spiagge... ho viaggiato molto all’estero, ma l'Italia rimane sempre il top!

E non parliamo del cibo italiano: tutti sanno che non esiste nulla di più variegato e gustoso!

Ma l'Italia si sta sgretolando a livello di patrimonio artistico, paesaggistico, sociale, economico... purtroppo è sotto gli occhi di tutti. L'italiano medio è corruttibile, non si può negare. Guardate la politica…

Tutto questo per sottolineare che dobbiamo andare controcorrente.

 

Tutti vogliono disperatamente il posto fisso e noi

invece la totale libertà finanziaria.

 

Tutti guardano stupidi programmi alla televisione e noi invece preferiamo leggere un libro, ascoltare un podcast (a tal proposito vi consiglio il sito italianindie.com ) o vedere un bel film in streaming.

Tutti sono, o vogliono entrare, nella corsa del topolino, noi invece vogliamo starcene alla larga o uscirne.

 

Dovete fregarvene di quello che vi dice la gente.

Andate avanti e realizzate il vostro obbiettivo. E se fallite rialzatevi, sorridete e continuate. È così che si vive la vita.

Senza fallimenti non s’impara!

Il programma da seguire è in salita: all'inizio useremo molto del nostro tempo, per vedere delle misere, se non nulle, entrate.

Quando ho iniziato a scrivere romanzi non lo facevo per soldi, ma per passione. E – credetemi – ho passato molte notti insonni a pensare alla trama dei miei libri: col senno di poi sono state le notti più belle! Dobbiamo dare spazio alla creatività, ai nostri sogni, alle nostre passioni: non lasciamo che marciscano dentro di noi o in un vecchio cassetto. Liberiamoci!

Vengo al dunque: formazione.

Abbiamo bisogno di formazione, anche da adulti.

 

Per reinventarci un lavoro, per vivere delle nostre passioni, per

rompere gli schemi... abbiamo bisogno di leggere, studiare,

partecipare a corsi, ascoltare podcast, guardare video…

 

Leggendo questo post già lo state facendo. Avete iniziato un percorso, o forse lo state continuando. Bene, non mollate, dovete vivere sulla cresta dell'onda. È questa la sensazione che mi pervade da quando ho visto che la gente è interessata a ciò che scrivo. Mi alzo la mattina, faccio colazione, passeggio e poi tolgo la funzione “aereo” dal cellulare e, senza fretta, lo guardo per scoprire quanti libri ho venduto nella giornata precedente: è una sensazione bellissima.

È come vedere i tuoi tanti figli che diffondono le tue idee alle altre persone.

Come se ciò che hai ideato, scritto e messo in vendita finalmente prendesse vita.

Poi guardi un po' più in basso e vedi (quantomeno su Amazon KDP nel momento in cui scrivo) quanto hai guadagnato negli ultimi 30 giorni. E ti assicuro che se seguirai le regole presenti in questo sito, le vendite non tarderanno a venire...

 

A me è successo negli ultimi mesi.

Sono partito come molti da una media di circa 10€ al mese e poi, formandomi, ho visto questa cifra salire costantemente: più studiavo e mettevo in pratica, più la cifra saliva! 

 

Se scrivi libri o ebook e li pubblichi su Amazon, ti consiglio di fare come me: poniti come obbiettivo di far salire i soldi guadagnati negli ultimi 30 giorni : è motivante e davvero incoraggiante.

Iscriviti alla newsletter subito, se vuoi approfondire le strategie per vendere ebook!

 

 

ORGANIZZAZIONE FINANZIARIA

Ci sarebbe inoltre una formazione specifica per la gestione del denaro. Dai… divaghiamo un po’!  ^___^

Vorrei fare una brevissima divagazione non solo allo scopo di avere consapevolezza di come spendiamo i nostri guadagni, ma soprattutto per capire quanti spenderne per migliorarci.

 

Il denaro non va accumulato nel conto corrente e lasciato a marcire senza interessi.

 

I guru degli NR (nuovi ricchi) consigliano di operare così...

Creati 6 CONTI + 1 SALVADANAIO per gli spiccioli (va bene anche a forma di mucca).

Per cominciare a costruire una libertà finanziaria opera così:

  • Conto_1) 10% dello stipendio netto per “CONTO libertà FINANZIARIA”: questi soldi sono INTOCCABILI: saranno REDDITI PASSIVI per la tua PENSIONE
  • Conto_2) 10% per SPESE relative al DIVERTIMENTO “LUSSUOSO” (goditela!): VA AZZERATO OGNI MESE!
  • Conto_3) 10% per FORMAZIONE E CRESCITA PERSONALE (Importantissimo!)
  • Conto_4) 10% per INVESTIMENTI sul LUNGO PERIODO (ad esempio fondi d’investimento)
  • Conto_5) 40% per SPESE
  • Conto_6) 10% per DONAZIONI e BENEFICIENZA

Questo è quanto suggerito, poi uno si comporta come meglio crede. Ad esempio io investo il 5% per una pensione extra.

 

NB: per pensione non s’intende “pensione d'anzianità”, ma pensione per quando una persona potrà smettere di lavorare: c'è chi ci arriva a 60 anni, chi a 50 e chi prima. Dipende da quanto frutteranno le rendite passive dei vostri futuri lavori/investimenti. Se uno dei nostri libri diventerà un bestseller, allora potremo andare in pensione molto presto! :)

 

Quanto a me, investo in azioni circa un 10%, anche perché lo considero un gioco.

Donazioni (oltre a quelle di sangue e midollo) ne faccio, ma non calcolo quanto dono, di certo non arrivo al 10% di quanto guadagno.

In sostanza, nonostante quanto riportato sia l'indicazione probabilmente più corretta e saggia da seguire, ognuno può gestire il proprio denaro come meglio crede.

 

L'importante è avere la consapevolezza che esistono quei sei diversi comparti:

1   libertà finanziaria

2   spese per lusso (cene, hotel…) e giochi

3   formazione e crescita personale

4   investimenti lungo periodo

5   spese

6   donazioni

 

 

Non dimenticate mai di investire in formazione!

 

(Tutta questa divagazione sul vile danaro, serviva per fare quest’affermazione, in cui credo moltissimo: autoformatevi!)

Senza il continuo studio/aggiornamento su come mettere a frutto le vostre passioni, non andrete da nessuna parte.

 

 

FORMAZIONE

"Frequenta la scuola, studia più che puoi, esci con un voto alto e vedrai che sarai il primo a trovare un lavoro sicuro e ben pagato!"

Sapete cosa rappresenta questa frase?

Il passato. È il classico "vecchio consiglio" che non funziona più.

Un lavoro alla vecchia maniera, in cui bisogna stare seduti immobili otto ore al giorno e lavorare come muli: questo tipo di lavoro sta tramontando. In media noi italiani lavoriamo da gennaio a giugno soltanto per pagare le tasse. Aggiungete altri tre o quattro mesi per le spese di acquisto e mantenimento dell’auto… cosa rimane?

Non è forse il caso di uscire da questa corsa illogica?

 

E la pensione? Oramai molti hanno capito che la pensione è un miraggio che, nel migliore dei casi, ci accompagnerà negli ultimissimi anni di vita e sarà una misera somma di denaro.

Quindi? Quindi se vogliamo un futuro economico sicuro, non possiamo giocare con le stesse vecchie regole che usavano i nostri padri. Poco stimolante e troppo rischioso. Quindi?

 

Rendite passive coi diritti d’autore!

 

L'intelligenza è di vari tipi: creativa, sociale, matematica, logica, spaziale, finanziaria... ma in sostanza dobbiamo canalizzarla per risolvere i nostri problemi, ovvero per migliorare la nostra vita.

Sono convinto che anche lo scrittore vecchio stampo non funzioni più nel mondo odierno. Attualmente se vuoi diventare un Italian Indie Writer, devi essere completo sotto vari punti di vista. Non sarai mai uno scrittore indipendente, se sei asociale nel mondo dei social network. Timido sì, ma asociale no.

Non potrai mai vivere di scrittura se non sei creativo.

Non guadagnerai mai 5.000€ al mese con le royalty dei tuoi libri, se non sai organizzare le tue giornate. Non riuscirai a gestire il denaro e reinvestirne una giusta parte in formazione, pubblicità e creazione degli ebook, se non hai un'adeguata abilità finanziaria.

 

L'Italian Indie Writer ragiona bene con tutte le aree del cervello.

 

Se ha dei punti deboli li colma lavorando su se stesso e investendo denaro se è necessario. Questo non significa che egli si concentra sull'arte del colmare i punti deboli. No, egli tenderà a sviluppare e migliorare soprattutto i suoi talenti e le sue passioni. Ciò non toglie che per "sfondare" necessita di sufficienti competenze in tutti gli ambiti: egli è imprenditore di se stesso.

 

Ogni Indie Writer ha la facoltà di delegare molti aspetti del suo "lavoro" come editing, realizzazione della cover, gestione patrimoniale, creazione del proprio personal brand... però io consiglio di seguire personalmente ogni aspetto.

 

Per fare ciò si ha bisogno di una formazione olistica: lo scrittore indipendente deve, in definitiva, conoscere ogni aspetto del suo lavoro.

Oggi giorno affrontiamo cambiamenti tecnologici sempre più grandi. Tutto cambia sotto i nostri occhi a velocità esponenziale.

Nulla a che vedere col passato. Dobbiamo vivere questi cambiamenti, essi non aspettano che li scopriamo. Dobbiamo aprire gli occhi e divertirci ad analizzare questi cambiamenti.

 

Qualche decennio fa si potevano fare previsioni per gli anni a

venire, oggi è necessario vivere il presente.

 

La vita per quanto se ne dica, è un gioco.

 

L'imprenditore di se stesso, lo scrittore che si auto pubblica, l'artista indipendente devono giocare non più sul sicuro, come si faceva una volta, ma giocare intelligentemente, preparandosi, educandosi, formandosi e soprattutto risvegliandosi.

 

Se non siete d'accordo, scrivetelo nei commenti. Grazie!