Come vendere ebook su Amazon e libri cartacei su CreateSpace

Vendere ebook
Dopo una introduzione su come attirare l'attenzione dei lettori, siamo passati agli strumenti dello scrittore indie e quindi ai 5 segreti - cover, titolo, sottotitolo, descrizione e estratto - per presentare al meglio il nostro ebook. Ora dobbiamo capire come venderlo!

Vendere ebook è bello.
Mi sono sempre considerato un artista. Mi piace scrivere, dipingere, fotografare, scrivere canzoni, cantare con una chitarra in mano... vendere mi ha sempre fatto schifo. Allo stesso modo I soldi, le banche, la finanza...
Poi ho capito che il mondo è quello che è e se non mi do una mossa diventerò come tutti quelli che sanno solo lamentarsi e non fanno niente per cambiare la propria vita.
Vendere ebook è bello, non lo credevo, eppure mi piace. Non mi fa schifo, tutt'altro. Mi diverte.

La pubblicità è odiosa e affascinante allo stesso tempo. Ci sono pubblicità subdole, crudeli e pubblicità intelligenti e divertenti. Ci sono pubblicità stupide che ingannano la povera gente e pubblicità che sembrano opere d'arte.
Insomma ci siamo dentro fino al collo. Nel marketing, nella pubblicità, nel mondo delle vendite. La pubblicità è ovunque: sui giornali, in TV (per fortuna non ce l'ho!), alla radio, per strada... a volte anche nelle canzoni e nei film. Prevedo che tra qualche tempo la pubblicità sarà anche negli ebook - se già non è presente.

Da qualche mese sto studiando marketing (english ebook and italian podcast) e ho capito che più entri nel meccanismo, più è divertente e interessante.
Noi scrittori abbiamo un enorme vantaggio: il nostro scopo non è vendere oggetti, ma vendere sogni. Coi nostri libri miglioriamo il mondo, aiutiamo le persone; alla peggio intratteniamo un lettore per qualche ora, anche se questo non è mai stato il mio scopo. Io scrivo per migliorare la vita delle persone, per spingerle a pensare, per trovare una soluzione per cambiare le loro vite. Ogni mio libro (romanzo o saggio che sia) ha questo scopo: smuovere le coscienze.
Per questo non mi vergogno di vendere ciò che ho creato con fatica: non dobbiamo vergognarci di vendere I nostri ebook. Più ne vendiamo, più diffonderemo nel mondo il nostro pensiero, I nostri punti di vista.
Ecco perché dobbiamo fare questo salto.
Molti esperti pensano che la maggior parte degli scrittori abbiano timore di vendere I propri libri. Superiamo questa paura. Curiamo al massimo I nostri scritti e poi vendiamoli al mondo.

 

Scegliere il prezzo
Per quanto riguarda Amamzon, la fascia 2,99 - 9,99 € permette di guadagnare non più il 35% di diritti d'autore, ma il 70%. Quindi il consiglio è di rimanere possibilmente in questo intervallo.
Io tendo a vendere tutto a 2,99 perché ciò che più mi interessa è la diffusione dei miei libri e non il mero guadagno.
Un'alternativa al 2,99 è 0,99 che consiglio però solo all'inizio, oppure per brevi periodi. 0,99€ è un ottimo prezzo per il primo volume di una serie. Anche se gratis è sempre meglio.
Ovviamente se avete scritto un saggio lungo che vi è costato un sacco di tempo e lavoro, probabilmente 9,99€ è il prezzo più giusto, sempre che abbia un buon bacino di utenti.

Non amo dilungarmi sul discorso prezzi: il consiglio è di sperimentare, cambiando il prezzo di un euro (in su o in giù) ogni 2 settimane e confrontando non il numero di libri venduti, ma il guadagno in termini economici.

Recensioni
Avere ottime recensioni (come ad esempio il mio romanzo gratuito Resurrezione) aumenta le possibilità di vendita di circa 6 volte, dicono alcune stime. A mio avviso la cosa è molto variabile. Sta di fatto che tante recensioni con voti alti non possono che aiutare un libro a vendere di più. Direi che è inopinabile.

Come avere più recensioni?


Come ottenere buone recensioni?

Innanzitutto se avete creato una mailing list, potete "lanciare" il libro ai vostri fan (senza colpirli in testa con lo spamming). Regalatelo ai membri della vostra mailing list, donatelo su Amazon.it e Smashwords.com, promuovetelo a suon di mail. Se chi vi conosce lo leggerà gratis, sono certo che almeno due o tre sui cento a cui lo avete regalato, lascerà una recensione, con tutta probabilità positiva.

Non ci sono trucchi o segreti. Stop. Fine.
Poi sarete in balia dei lettori che non vi conoscono, I quali giustamente lasceranno la loro opinione. L'unica cosa che potete fare (come ho spiegato in Come diventare uno scrittore indie) è chiedere umilmente una recensione nelle ultime pagine del vostro ebook.

Spessissimo mi arrivano complimenti sui miei libri su Facebook o via mail e io chiedo sempre di lasciare una recensione su Amazon. A volte funziona, a volte no. Il fatto è che la gente non ha tempo. Resta comunque il fatto che il libro in questione è piaciuto, e non è poco.
Se mi chiedessero "Preferisci che un lettore ti lasci una recensione o la mail?", non avrei dubbi a rispondere "La sua mail!".

Esempi di messaggi che ricevo sulla pagine Facebook "Pierluigi Tamanini Romanziere":

"Forse arrivo tardi ma.. "Un mucchio di parole" è un capolavoro. E pensare che l'ho scaricato per puro caso! Complimenti!!!!"
"Beh ho da poco finito di leggere "il pesce illuminato", e mi è piaciuto molto. Ho letto anche la nota finale e quindi ho messo il like alla pagina facebook. Anch'io sono un aspirante ingegnere (bloccato agli ultimi esami) senza idee chiare sul futuro, appassionato di lettura."
"Poteva non piacermi un romanzo del genere? Vecchia lenza che non sei altro...un giorno tornerò sul mio romanzo e ti chiederò consigli...sei davvero un grande. Grazie Gigio per la compagnia che mi fai, è un piacere leggerti. Al prossimo...cosa mi consigli?"
"...cmq sia e' un romanzo meraviglioso...ti faccio i miei complimenti... il blog lo tieni sempre?"

Spesso arrivano messaggi di questo tipo: che fare?
Rispondete con semplicità e naturalezza. Siate sinceri ammettendo le vostre debolezze. Fateveli amici!
E infine (solo se è possibile farlo) chiedete una recensione o proponete un altro libro. Nella nostra era digitale, "vendere" si sta convertendo in "connettere", quindi relazionatevi prima di tutto, instaurate un legame d'amicizia, il resto verrà da sè.
La cosa importante è rispondere sempre a tutti e farseli amici.


Dopo la "FINE": le ultime pagine
Le ultime pagine.
Finora ho sempre pensato che le ultime pagine dovessero contenere in ordine:
- link a un altro libro (con cover, sinossi o estratto)
- link per recensire il libro appena letto
- bio dell'autore con foto
- richiesta di iscrizione alla mailing list
- richiesta di condividere il libro con amici e conoscenti

Ora invece penso che la cosa più importante sia l'iscrizione alla mailing list.
Come seconda opzione ovviamente l'acquisto di un altro libro.
E come terza la richiesta di recensione.

Insomma... credo fermamente nel potere della mailing list!
Inoltre ho notato che Amazon da qualche tempo ha inserito una pagina automatica a fine libro che propone di recensire il libro appena letto o di acquistare altri libri "Chi ha acquistato questo libro, ha acquistato anche..." detto "Also bought...", quindi forse non è necessario che lo facciamo anche noi.

Quindi non c'è una regola definitiva, ma il mio consiglio è di inserire brevemente almeno:
- iscrizione alla mailing list
- link a un altro libro

Eventualmente:
- link per recensione
- breve bio dell'autore con foto e richiesta di condividere il libro con gli amici

Serie di brevi ebook
Ultimamente mi sto convincendo che scrivere serie di ebook sia il modo migliore per intraprendere la carriera di scrittore indie.

Le strade sono due: o scriviamo un grande libro e lo "lanciamo" per mesi ai nostri fan, o scriviamo tanti piccoli libri e facciamo dei piccoli lanci.

All'inizio all'autore indie conviene il secondo metodo: tantissimi ebook brevi e ben curati, in modo da creare redditi coi diritti d'autore e nello stesso tempo rendersi noto ai lettori, ovvero crearsi una folta mailing list.
Quando quest'ultima sarà composta da più di 1000 veri fan, allora sarà possibile provare a fare un lungo "lancio promozionale" di un libro più consistente.

Perché conviene scrivere tanti ebook?
Perché tanti?
Per fare esperienza. Più ne pubblicate, più capite come ragionano I lettori.
È vero... spenderete di più in cover, editing e tempo per la cura di ogni ebook, ma farete esperienza. Ovvero sbaglierete, fallirete, gioirete... capirete sempre meglio come funziona l'universo Amazon e quindi l'universo dei lettori di ebook.

È chiaro che ciò non significa pubblicare ebook di 10 pagine o meno (salvo casi eccezionali come aver scoperto una nuova legge della relatività o un modo per volare sbattendo le braccia).
Un ebook dovrà essere composto da almeno 10.000 parole. Ricordiamoci che il lettore non va preso in giro e deve essere sempre soddisfatto, in ogni caso. Altrimenti non leggerà mai più quello che scriviamo, l'avremo perso per sempre. Invece il nostro obbiettivo è proprio il contrario: trovare lettori che ci seguiranno per tutta la vita!


Perché conviene scrivere brevi ebook?
Perché brevi?
Perché altrimenti rischiamo di arenarci! Lo sappiano tutti: più il progetto è complesso, più noi scrittori procrastiniamo. Troviamo scuse per rimandare a data da destinarsi.

"Quando lo finisci quel romanzo?"
"L'hai finito di scrivere quel libro che mi dicevi?"
"Ne hai scritto un altro?"
Quante volte ci siamo sentiti porre interrogativi di questo tipo? Io almeno un migliaio di volte negli ultimi 10 anni. Ed è davvero triste dover rispondere, "eh... ora non ho tempo", "il lavoro mi prende troppo..." e cose di questo tipo.

Pensate invece di scrivere un ebook breve da 10.000 parole, roba che riusciresti a scrivere in 5 sedute di 2 ore. E magari è pure più apprezzato dai lettori di nuova generazione, quelli che si annoiano appena fanno qualcosa!
A volte mi sono sentito dire che il mio romanzo di 600 pagine "Un mucchio di parole" (titolo geniale eh? ^__^) era troppo lungo. In una recensione dicevano ironicamente "Davvero troppo. Un mucchio di parole. Titolo azzeccato."
Cose così ti fanno capire che la gente è cambiata. Pochi si imbarcano in letture alla "Guerra e Pace" oggigiorno. Per questo ho deciso di spezzettare il romanzone in una serie di 2 o 3 libri (ancora devo decidere!)
Ho chiamato il primo libro di circa 150 pagine "Io" e la serie l'ho chiamata "Un mucchio di parole".
Se avete scritto anche voi un "romanzone" o romanzo fiume, vi consiglio caldamente di pensare di farne una serie, anziché un unico tomo.

Pensiamo a un ebook di non fiction. Ben centrato sulla risoluzione di un problema di una nicchia di persone.
Con il sw Scrivener, possiamo partire impostando lo scheletro dell'ebook, ovvero I capitoli e sottocapitoli. In seguito andremo a riempire una "paginona" (circa 500 parole o 3000 caratteri) per capitolo. Se I capitoli sono 30 avremo un libro di 15.000 parole, 30 "paginone" che equivalgono a circa una sessantina di fogli cartacei.
Può bastare. L'importante è che quelle pagine soddisfino il lettore. Colmino il suo vuoto culturale, risolvano il suo problema.

Pensate a quanto sarebbe bello pubblicare un ebook ogni due settimane. Alla fine dell'anno avremo quasi 30 ebook. Dopo 5 anni, 150 ebook. Se ognuno di questi vendesse una sola copia al giorno a 2,99€, avremo un introito giornaliero di 300€ di diritti d'autore (70% di 2,99€), che al mese sarebbero circa 10.000€ lordi!

Se invece ci dedichiamo alla fiction. Iniziamo col scrivere una "puntata pilota" della nostra serie. Una trentina di pagine. Vediamo come reagisce il pubblico di lettori. Se piace andiamo avanti con altri ebook brevi fino a completare la prima serie. A fine prima serie o stagione faremo un unico ebook che contiene tutti gli ebook della serie o stagione. Poi inizieremo la seconda stagione, e cosa via.


Riunisci la serie in un unico volume
Il prezzo degli ebook potrebbe essere il seguente, sia che si tratti di fiction che di non-fiction.

Il primo ebook o pilot dovrebbe costare 0,99€ (o gratis).
Gli altri tutti 2,99€.
La serie in un unico volume (da proporre in seguito già a fine pilot) 9,99€.

Con la seconda stagione si dovrà iniziare non più con un pilot, ma con un ebook da 2,99€. E così via.

Ricordiamoci che, finché Amazon pagherà il 70% di copyright nella fascia 2,99 - 9,99 €, dovremo mantenerci in quell'intervallo (escluso il pilot a 0,99€ o gratis).

Un pensiero motivante: il momento perfetto per la carriera di scrittore

 

Perché ho deciso di fare lo scrittore indipendente?


La risposta più sincera è la seguente: "Nessuna casa editrice seria ha mai accettato di pubblicare i miei romanzi." La verità è questa, non ci sono scusanti.


Eppure quella forse è stata la mia fortuna. Io ringrazio il destino che mi ha portato a fare quello che faccio.
Sogno, ecco cosa faccio tutti i giorni.
Sogno di fare lo scrittore indie come, quando e dove mi pare.
Per ora è solo un sogno, un progetto, un'idea, eppure tutto mi porta a pensare che quella sia la mia strada.

 

Mi piace scrivere. Sono curioso. Mi piace buttarmi nelle avventure. Amo i cambiamenti. Amo i posti nuovi. Amo viaggiare. Amo diffondere i miei pensieri al prossimo. Amo esternare le mie sensazioni con la scrittura. Vorrei scrivere il romanzo del secolo.


Viviamo in un'epoca perfetta.
In Italia la rivoluzione digitale degli ebook reader deve ancora arrivare. Guadagnare già 300-400€ al mese a costo zero, mi fa pensare che ce la farò. E se ce la faccio io, ce la facciamo tutti.
Se ce la faccio io che non ho trovato mai una casa editrice disposta a pubblicarmi, ce la possiamo fare tutti.

L'importante è seguire una strategia di lungo termine. Fare il botto serve a poco ed è difficile. Vendere 5 o 10 ebook al giorno da 2.99€, è piuttosto semplice (se sai come farlo).

Se continuerete a seguirmi, condividerò tutto ciò che ho imparato e che sto imparando.

PS: vi prego di diffondere la landing page http://viverediebook.pierluigitamanini.com/ più che potete a tutti i vostri amici che almeno una volta nella vita hanno sognato di scrivere un libro!


Più siamo, meglio è!

"Connecting with people and making their lives better"

Riflettete su questa frase, per me racchiude l'essenza dello scrittore indie.
Si tratta solo di relazionarsi a lungo termine con le persone e di farle stare meglio.

Sono certo che è tutto qui il segreto dello scrittore indie.

 

Le suddette "ultime pagine"
Le ultime pagine di un e-book (e quindi anche di questo!) devono contenere link.
Pensate a un lettore che abbia appena apprezzato ciò che avete scritto e muore dalla voglia di sapere qualcosa di voi. Bene, è il momento di "sfruttare" questa sua curiosità.
Ci sono vari modi per farlo.

1) Ad esempio è possibile proporre un altro nostro libro, o anche più di uno.
"Ciao, se Resurrezione ti è piaciuto, sappi che ho scritto anche Un mucchio di parole: lo puoi trovare qui..."

2) Altra cosa che consiglio di fare è un link per recensire il libro appena letto. NB: non un link che punta al libro, ma un link che punta direttamente a recensire il libro.

3) Se avete un blog o sito personale, è il momento di postare il link.

4) Link a qualsiasi altra cosa possa soddisfare la curiosità del lettore.

Manca qualcosa?
Pensateci bene...

Manca la cosa più importante per costruirsi una carriera di scrittore indie: il link al form per la mailing list o alla landing page (http://viverediebook.pierluigitamanini.com/)

Nel mio caso non ho ancora lanciato il sito personale pierluigitamanini.com, perché sto valutando se sia veramente necessario farlo.
Inoltre non ho ancora un link diretto per lasciare direttamente la mail per la newsletter.
Ho per ora solo una landing page http://viverediebook.pierluigitamanini.com/ creata con http://kickofflabs.com/ che mi permette (pagando circa 30$ al mese) di presentare il mio progetto e raccogliere le mail dei lettori/scrittori interessati a seguirmi. Potrei continuare così per ancora qualche mese o per sempre. Nell'ultimo mese ho raccolto più di 100 contatti di lettori e scrittori interessati alla mia newsletter.
Andando su http://viverediebook.pierluigitamanini.com/ e lasciando la propria mail, è possibile scaricare dei PDF gratuiti che spiegano I principali step per vendere ebook su Amazon e diventare scrittori indipendenti.

Come avrete notato, le ultime pagine di un ebook sono dei veri e propri spazi pubblicitari in cui l'autore può sfruttare la curiosità del lettore (senza esagerare) e parlargli in maniera diretta.

Detto questo, vi consiglio vivamente di iscrivervi alla mia newsletter: è l'unico modo per rimanere in contatto con me, usufruire delle promozioni gratuite relativamente ai miei libri e, soprattutto, intraprendere la carriera di scrittore indie!

Grazie,
   Pierluigi

PS: http://viverediebook.pierluigitamanini.com/   ^__^

 







Endnotes